Claudia e Diego sono una coppia splendida: l’ho compreso sin dal primo incontro telefonico, quando Claudia, con l’entusiasmo e la gioia che la contraddistinguono, mi ha annunciato il desiderio di partecipare al Viaggio ad Avalon 2024 insieme al suo compagno Diego. Con loro si è creata da subito una sintonia sincera: la loro dolcezza e la capacità di accogliere ogni persona del gruppo di viaggio con naturalezza e gioia ha fatto sì che tutto il gruppo arrivasse a nutrire per loro un immenso affetto.
La proposta al Tor di Glastonbury
Prima della partenza, Diego mi confidò il suo desiderio: scegliere un luogo carico di significato per chiedere a Claudia di condividere la vita insieme. Il Tor di Glastonbury, con la sua energia intensa, si è rivelato il custode perfetto di quel momento. Avevamo programmato tutto in modo che Claudia non sapesse nulla; all’alba di un fresco giorno di luglio 2024, tra la luce dorata della Dea Brighid e una leggera brezza fatata del mattino, è arrivata la proposta. Un momento che ha commosso me e tutti i partecipanti, atteso a lungo e finalmente compiuto in quello che sento essere uno dei luoghi più speciali della Terra.
Un matrimonio nel bosco ispirato ad Avalon
Da quel momento mi sono sentita, in qualche modo, custode del loro amore e, pochi giorni dopo, durante il viaggio, mi hanno chiesto di diventare la loro celebrante di nozze. Così, il 13 settembre 2025, la loro unione ha trovato compimento tra le colline del Monferrato, alla Commedia della Pentola, vicino ad Alessandria. La cerimonia ha seguito il rito del mio matrimonio celtico, ricco di simboli e rituali legati agli elementi, alla terra e al legame profondo tra le anime. A tratti sembrava di trovarsi ancora nelle Terre di Avalon, immersi nella magia di quei luoghi indimenticabili. Devo dire che accompagnare una coppia con cui si è condiviso un viaggio così intenso porta la celebrazione a un livello ancora più profondo: le parole si radicano nelle esperienze e i vissuti diventano ancora più vivi e tangibili. Durante la cerimonia, ogni passaggio della loro storia di crescita e conoscenza si è intrecciato con il momento presente assieme a tutte le persone presenti, creando uno spazio di profondo coinvolgimento e sacralità.
È questa la forza dei matrimoni spirituali: trasformare la storia personale in un rito che parla al cuore e resta nel tempo.
Un ricordo che continua a vibrare
Il matrimonio di Claudia e Diego ha lasciato una traccia sottile e luminosa nel mio cuore, come una melodia che continua a risuonare anche dopo l’ultimo accordo. E in quel cerchio, tra noccioli e aceri, continua a vivere la loro promessa d’amore.
Vi voglio bene,
Annemeton

Annemeton, celebrante matrimonio celtico e simbolico.
