Moira e Marco: un matrimonio celtico tra querce e larici

Il 12 aprile 2025 ho celebrato il matrimonio celtico di Moira e Marco, il mio primo dell’anno. La cerimonia si è svolta nel Parco Sud di Milano, tra querce e larici, in un agriturismo immerso nella natura. Moira e Marco hanno curato ogni dettaglio con amore e partecipazione, rendendo il rito semplice ma profondamente autentico. Celebrarli è stato emozionante: la loro complicità, la leggerezza e la verità del loro “sì” hanno reso questo inizio di stagione speciale e indimenticabile.

Il 12 aprile 2025 ha inaugurato per me una nuova stagione di matrimoni. È iniziata con Moira e Marco e non avrei potuto immaginare un modo più significativo per aprire l’anno.

La loro cerimonia si è svolta nel cuore del Parco Sud di Milano, in un agriturismo nell’ Agriturismo Rosmari Vallino a Casarile (MI) circondato da querce e larici.

Li ricordo ancora Moira e Marco, qualche minuto prima del rito, indaffarati nel montare personalmente l’arco nuziale e allestire gli ultimi preparativi. Accompagnati da quell’energia intensa di chi desidera che ogni dettaglio parli davvero di sé. Moira si muoveva come una dea tra nastri, fiori, e regali per gli ospiti con cura precisa e affettuosa: era la sposa e, allo stesso tempo, una perfetta wedding planner del proprio giorno. Marco le stava accanto, sorridendo, con quella complicità che racconta un amore pulito e divertente.

Scrivere la loro storia è stato per me naturale. Non ho dovuto “inventare” nulla, mi è bastava ascoltarli davanti alle tazze fumanti di tisana in una sera d’autunno. Mentre preparavo il testo per la loro cerimonia celtica, le parole giungevano con facilità e sulla tastiera accompagnate da un silezioso sorriso che accompagnava il ricordo del loro incontro. Raccontare la loro storia davanti a loro, circondati da alberi e sguardi emozionati, è stato uno di quei momenti in cui il lavoro di celebrante smette di essere lavoro e diventa incontro.

C’era un’atmosfera semplice. Una giornata tiepida e una luce di primavera nascente che accompagnava due individui che scegliendo di unirsi secondo un rito naturale, hanno trovato un modo molto contemporaneo di dirsi “ci siamo, siamo qui, insieme, davanti alla vita”.

In un anno che è stato ricco di matrimoni e celebrazioni, questo resterà per me un inizio speciale. Non solo perché è stato il primo, ma perché ha avuto una delicatezza and a forza prorompente come quella dei fiori nuovi. Mi ha ricordato che la semplicità, quando nasce dall’amore e dalla presenza, diventa automaticamente bellezza.

A Moira e Marco va la mia gratitudine. Per la fiducia, per le emozioni condivise e per la cura con cui hanno vissuto ogni istante. Alcuni riti finiscono nel momento in cui si chiude la cerimonia. Altri, come il loro, continuano a camminare dentro chi li ha celebrati.

Con affetto,
Annemeton

Per scoprire come Moira e Marco hanno vissuto questa celebrazione e leggere la loro recensione, clicca qui.

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